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martedì 14 aprile 2026

Alice Basso " Le Ottanta Domande di Atena Ferraris " - Recensione Libro

 

ALICE BASSO

LE OTTANTA DOMANDE

DI ATENA FERRARIS

♥♥♥♥♥




Dati Generali Libro :



Editore : Garzanti




Descrizione : 

Avere tante domande senza risposta non è mica semplice. Parola di Atena Ferraris, che sarei io. Mio fratello Febo dice che si vive lo stesso, ma non sono d'accordo. A essere sincera, cercare soluzioni logiche a tutto per me è istintivo. Anche per questo ho fondato una rivista di enigmistica. Lavoro a casa, da sola, perché non sostare in mezzo alla gente. Eppure, da quando ho aiutato Febo a smascherare un mago imbroglione, mi ritrovo sempre più spesso a confrontarmi con altre persone. Ho persino trovato un ragazzo che vuole conoscermi e nuove amiche. Adesso una di loro, Elisa, ha bisogno di me per risolvere il mistero di una lettera minatoria. Nella sua azienda, dove si danno arie di grande modernità e fanno corsi di team building, c'è qualcuno che le fa mobbing. Tutti hanno fiducia nelle mie capacità, perché sono molto brava a risolvere i problemi altrui. Da quando esco di casa più spesso, però, non sono affatto sicura che sia vero, perché mi faccio un sacco di domande su me stessa. E non mi piace per nulla. Non so se voglio davvero capire chi sono, perché ogni risposta potrebbe appiccicarmi addosso un'etichetta, e le etichette ti chiudono in una scatola. Forse, aiutare i miei amici è l'unico modo per accettare il giudizio altrui. In più, qualche volta servono delle istruzioni d'uso precise per affrontare il mondo. Soprattutto per chi, come me, si sente perso.                         




MIA RECENSIONE : 

Questa autrice non delude mai. 

I suoi libri sono sempre particolari ma davvero piacevoli da leggere. 

Anche i personaggi sono sempre " stravaganti " e per questo piacciono ancora di più. 

In questo libro ritroviamo Atena ed i suoi amici impegnati in una nuova indagine, e se già li avete conosciuti saprete che si daranno da fare si , ma con tanti tanti imprevisti. 

Bella la storia, succederà di tutto .



Tanta realtà, una buona dose di eccentricità, un sacco di problemi da risolvere. 

Visto il finale del libro sono curiosa di scoprire come sarà il seguito. 

Come sempre auguro a tutti voi una buona lettura ed io vi do appuntamento alla prossima recensione librosa.



martedì 6 maggio 2025

Alice Basso " Le Ventisette Sveglie di Atena Ferraris " - Recensione Libro

 

ALICE BASSO 

LE VENTISETTE SVEGLIE 

DI ATENA FERRARIS

♥♥♥♥♥




Dati Generali Libro : 






Descrizione : 

Mi chiamo Atena Ferraris e mi sa che non sono come gli altri, inutile girarci intorno. Mia madre mi ha sempre detto che siamo tutti diversi, e quindi è come se fossimo tutti uguali. Sarà… non ne sono convinta, ma mi fido di lei. Sta di fatto che ho trent’anni, vesto fuori moda, odio le sorprese e ho ben ventisette sveglie ogni giorno per ricordarmi di lavorare, di mangiare, di andare a letto, di smettere di pensare. Ah, e faccio troppe domande, dicono. Perché per me è essenziale che ogni cosa abbia una spiegazione. Per questo dirigo una rivista online di enigmistica dove ogni gioco, rebus o anagramma ha una soluzione univoca: mi fa sentire al sicuro. Ora, però, è successo qualcosa che ha scombinato le carte. Tutta colpa di quella scheggia impazzita del mio fratello gemello. Febo è uno scrittore in crisi e, per ritrovare l’ispirazione, si caccia nei guai più assurdi. Per esempio, si è appena iscritto a una scuola di magia. Sembrerebbe una cosa innocua, se non fosse che, fra giochi di prestigio e illusioni, è inciampato in un mistero vero, di quelli che scottano. Mi ha supplicata di aiutarlo, dice che ha bisogno della mia capacità di vedere particolari che gli altri non notano... Che faccia tosta. E così eccomi costretta a uscire di casa, a conoscere persone nuove e a cercare di mimetizzarmi fra la gente. Impensabile. Ma forse è quello che ci vuole: forse è arrivato il momento di vedere se mia madre aveva ragione, quando diceva che essere unici non deve per forza essere strano.



MIA RECENSIONE : 

Alice Basso non sbaglia mai un libro.

I suoi personaggi sono sempre incredibili, concreti, divertenti con tante particolarità che li fanno amare.

In questo libro ho ritrovato un po' lo stile narrativo iniziale con Vani Sarca, uno dei primi personaggi dell'autrice che ho amato.




Il libro è molto carino è un giallo ma non solo, con un'indagine che risulta davvero incasinata ed inaspettata, ma grazie ai personaggi è impossibile staccarsi dalle pagine.

Ho trovato la storia deliziosa ma soprattutto i personaggi che rispecchiano in pieno lo stile l'autrice.

Come sempre auguro a tutti voi una buona lettura ed io vi do appuntamento alla prossima recensione librosa.


martedì 13 agosto 2024

Alice Basso " Una Festa in Nero " - Recensione Libro

 

ALICE BASSO 

UNA FESTA IN NERO 

♥♥♥♥♥



Dati Generali Libro : 






Descrizione : 

Torino, 1935. I fari della Balilla Spider Sport fendono il buio della notte. Il fatto che al volante ci sia una donna potrebbe sembrare strano, ma non se si tratta di Anita. Sono mesi, infatti, che fa cose poco consone, per non dire disdicevoli, sicuramente proibite. Come rimandare il matrimonio con Corrado solo per il desiderio di lavorare. Oppure scrivere, sotto lo pseudonimo di J.D. Smith, racconti gialli ispirati a fatti di cronaca per portare un po' di giustizia dove ormai non ne esiste più. Un segreto che condivide con Sebastiano Satta Ascona, direttore della rivista «Saturnalia». E a essere sinceri scrivere non è l'unica cosa proibita che fanno insieme... Ma ora qualcosa è cambiato, ed è il motivo per cui Anita si trova a bordo di una macchina. Qualcuno ha iniziato a seguirli, e con le spie meglio non scherzare, di questi tempi. Meglio fare quello che chiedono. Anche se non è giusto. Anche se le richieste minacciano di stravolgere l'esistenza pacifica degli amici più stretti: la saggia Clara, l'irriverente Candida, la dolce Diana, l'affascinante Julian, il ribelle Rodolfo e, ovviamente, Sebastiano. Il suo Sebastiano. Perché vivono in anni così difficili? Perché non possono fidarsi di nessuno? Perché non smettono di attirare attenzioni indesiderate? Anita non ha le risposte, ma i protagonisti delle storie gialle che ha imparato ad amare la esorterebbero a non avere paura. Perché il pericolo è il sale della vita. Eppure, Anita non è abituata a fuggire. Non è abituata a mentire. All'improvviso, si trova in uno dei racconti di J.D. Smith, e non ha la minima idea di come potrà andare a finire.                     



MIA RECENSIONE : 

Non si fa così Alice, ho sempre adorato i tuoi libri e mi hanno sempre divertito, ma in quest'ultimo sei riuscita anche a farmi piangere come una fontana, e per me è una novità.

Come sarebbe a dire che questo è l'ultimo capitolo di Anita e Sebastiano ?

E ora come faccio senza di loro, santa polenta bruciata!

Se avete amato questa serie amerete anche quest'ultimo libro per nulla scontato e dove i protagonisti danno tutto il loro meglio.

Posso dirvi che di certo non mancheranno i colpi di scena di quelli che non vi aspettavate, ma che per tutto il tempo vi faranno pensare come potrebbe andare avanti la storia.



Alice Basso non delude mai, ma spero che stia già lavorando a nuovi personaggi, perché non vorrei rischiare di rimanere troppo alungo senza i suoi libri.

Come sempre auguro a tutti voi una buona lettura ed io vi do appuntamento alla prossima recensione librosa.


martedì 10 ottobre 2023

Alice Basso " Le Aquile della Notte " - Recensione Libro

 

ALICE BASSO

LE AQUILE DELLA NOTTE

♥♥♥♥♥





Dati Generali Libro : 





Descrizione : 

Langhe, 1935. La fuliggine delle fabbriche lascia il posto al dolce profilo delle colline infiammate dai colori dell'autunno. Mentre guarda il paesaggio che scorre dal finestrino del treno, Anita sa che ad attenderla non è una vacanza, ma una trasferta di lavoro per la rivista di gialli «Saturnalia», in compagnia dell'immancabile Sebastiano Satta Ascona. Per lei è così raro lasciare Torino che tutto le sembra meraviglioso. Inoltre è il periodo della vendemmia, il momento ideale per visitare le Langhe. Se non fosse che, pochi giorni dopo il suo arrivo, il corpo di un ragazzo viene trovato al limitare del bosco. In quel breve lasso di tempo, Anita ha scoperto che, insieme ad altri coraggiosi coetanei, il giovane faceva parte di un gruppo scout, in segreta violazione dei divieti imposti dal regime. Anita rimane affascinata da quella dimostrazione di carattere. E intanto, forse ispirata dal rosso del vino e dai mille volti di una terra ricca di inaspettati misteri, si avvicina come mai accaduto prima a Sebastiano. Ma perdere il controllo è un rischio, soprattutto se ci sono una verità da scoprire e la morte di un ragazzo a cui rendere giustizia. Anita è consapevole che solo le parole dei suoi amati detective possono mostrarle la strada verso la verità. Anche se il coraggio di non fermarsi davanti a nulla deve trovarlo dentro di sé. E ora ha bisogno di molto coraggio, perché i fili delle sue intuizioni la portano dove non avrebbe mai immaginato. Anita è di nuovo qui e con lei i racconti gialli che hanno fatto la storia della letteratura. Sullo sfondo dei vigneti incantevoli delle Langhe, la morte arriva puntuale, ma anche l'amore. Nessuno dei due in modo semplice, questo ormai Anita l'ha capito.                     



MIA RECENSIONE : 

Bello sì, bello come solo i libri di Alice Basso possono essere.

Ormai ci siamo tutti appassionati ed affezionati ai personaggi.

E allora rieccoli con un'altra avventura di quelle che devono vivere a pieno e raccontare stando attenti con la massima prudenza.

L'autrice riesce ad essere precisa nelle ambientazioni e nella descrizione del luogo tanto che davvero sembra di essere tornati indietro nel tempo.

L'inizio fa un po' a rilento ma si fa perdonare eccome se si fa perdonare.



Non vi dico altro ma la scena della gelateria mi fa ancora ridere.

Ora sono davvero curiosa di sapere come procederà la storia perché io faccio il tifo per Anita e Sebastiano ovviamente.

Come sempre auguro a tutti voi una buona lettura, ed io vi do appuntamento alla prossima recensione librosa.


martedì 20 settembre 2022

Alice Basso " Una Stella Senza Luce " - Recensione Libro

 

ALICE BASSO 

UNA STELLA SENZA LUCE 

♥♥♥♥♥



Dati Generali Libro : 







Descrizione : 

Torino, 1935. Il lunedì di lavoro di Anita inizia con una novità: Leo Luminari, il più grande regista italiano, vuole portare sul grande schermo uno dei racconti gialli pubblicati su «Saturnalia», la rivista per cui lei lavora come dattilografa. Il che significa poter curiosare dietro le quinte, intervistare gli attori e realizzare un numero speciale. Anita, che subisce il fascino della settima arte, non sta nella pelle. L'entusiasmo, però, dura solo pochi giorni, finché il corpo senza vita del regista viene ritrovato in una camera d'albergo. Con lui, tramonta il sogno di conoscere i segreti del mondo del cinema. Ma c'è anche qualcosa che inizia in quell'esatto istante, qualcosa di molto pericoloso per Anita. Perché dietro la morte di Luminari potrebbe nascondersi la lunga mano della censura di regime. Anita e il suo capo, Sebastiano Satta Ascona, devono evitarlo: hanno troppi segreti da proteggere.



MIA RECENSIONE : 


La settimana per Anita e Sebastiano al Saturnalia inizia con una grande novità.

Uno dei più grandi registi del cinema italiano vuole portare in scena proprio le una storia tratta dai racconti di J.D. Smith, peccato che sappiamo benissimo che l'autore non esiste e che sono Anita e Sebastiano stesso a scrivere i racconti per denunciare ciò che la censura bloccherebbe.

Ma perché il regista vuole proprio lui ? Arrivando da Roma, è solo interessato o ai piani altri dello stato iniziano a mangiare la foglia?

Per i nostri amici è il momento di stare molto attenti, ma un'occasione del genere non si ripeterà mai più.

Per questo riescono a strappare l'accordo che sarà Sebastiano stesso a scrivere la storia, ambientata a Torino, come vuole il maestro. 

Peccato che il regista viene ben presto trovato cadavere, e la principale indiziata è la segretaria. Ma Anita sa da subito che non può essere lei, si è trovata da subito in affinità con la donna, anche grazie al carattere molto simile.

 


Ovviamente, per scagionare un'innocente, Anita e Sebastiano iniziano ad indagare, come solo loro sanno fare. E poi lo devono al grande maestro.

Scavando in un modo di personaggi resi celebri con il cinema ma poi dimenticati, che non si sono mai arresi al loro destino, o che semplicemente non lo vogliono accettare. 

Anita poi ha anche altri problemi, come il matrimonio che si avvicina sempre di più, ormai la madre ed il fidanzato Corrado premono per una data da decidere, e lei in tal proposito ha solo che degli incubi. 

In un mondo parallelo lei e Sebastiano indagherebbero, insieme, come coppia e come colleghi. Ma in questo mondo no, dove Sebastiano deve difendere il padre, che ora è tornato ad abitare con lui non con poche difficoltà e che gli sta rendendo la vita impossibile, ed Anita non può fare nulla da sola, in fondo è solo una donna ed il suo destino è di diventare moglie e madre. 

Ma almeno ora può contare sull'appoggio di Clara, la migliore amica, e Candida, sua ex insegnante e mentore, a cui ha raccontato tutta la verità su Saturnalia e che cercano di aiutarla a non mettersi nei guai con lo stato. 

Adoro i personaggi, adoro la storia, adoro Anita Bo, che sembra tanto la bella che ha tutto ma in realtà più del fisico ha un cervello fino che sta facendo lavorare a mille, e le piace un sacco. 

Non sono riuscita di mollare il libro fino alla fine, e non vedo l'ora di leggere il seguito. 

Come sempre auguro a tutti voi una buona lettura, e vi do appuntamento alla prossima recensione librosa. 



martedì 8 giugno 2021

Alice Basso " Il Grido della Rosa " - Recensione Libro

 

ALICE BASSO

IL GRIDO DELLA ROSA

♥♥♥♥♡




Dati Generali Libro  :



Genere : Narrativa Moderna

Listino : € 16,90

Ebook : € 9,99

Editore : Garzanti

Data uscita : 20/05/2021

Pagine : 320

EAN : 9788811818779






Descrizione : 

Torino, 1935. Mancano poche settimane all'uscita del nuovo numero della rivista di gialli «Saturnalia». Anita è intenta a dattilografare con grande attenzione: ormai ama il suo lavoro, e non solo perché Sebastiano Satta Ascona, che le detta la traduzione di racconti americani pieni di sparatorie e frasi a effetto, è vicino a lei. Molto vicino a lei. Alla sua scrivania Anita è ancora più concentrata del solito, ancora più immersa in quelle storie, perché questa volta le protagoniste sono donne: donne detective, belle e affascinanti, certo, ma soprattutto brave quanto i colleghi maschi. Ad Anita sembra un sogno. A lei, che mal sopporta le restrizioni del regime fascista. A lei, che ha rimandato il matrimonio per lavorare. A lei, che legge libri proibiti che parlano di indipendenza, libertà e uguaglianza. A lei, che sa che quello che accade tra le pagine non può accadere nella realtà. Nella realtà, ben poche sono le donne libere e che non hanno niente da temere: il regime si fregia di onorarle, di proteggere persino ragazze madri e prostitute, ma basta poco per accorgersi che a contare veramente sono sempre e solo i maschi, siano uomini adulti o bambini, futuri soldati dell'Impero. E così, quando Gioia, una ragazza madre, viene trovata morta presso la villa dei genitori affidatari di suo figlio, per tutti si tratta solo di un incidente: se l'è andata a cercare, stava di sicuro tentando di entrare di nascosto. Anita non conosce Gioia, ma non importa: come per le sue investigatrici, basta un indizio ad accendere la sua intuizione. Deve capire cosa è successo veramente a Gioia, anche a costo di ficcare il naso in ambienti nei quali una brava ragazza e futura sposa non metterebbe mai piede. Perché la giustizia può nascondersi nei luoghi più impensabili: persino fra le pagine di un libro.



MIA RECENSIONE : 


Eccoci tornati in un'afosa estiva Torino del 1935, dove il regime fascista è in piena attività, ma non tutti si adeguano alle regole. 

Ritroviamo la casa editrice Saturnalia, che pubblica racconti di gialli americani importati e tradotti, certo sempre stando attenti alle regole della censura. E ritroviamo Anita, bellissima ragazza che al momento della proposta di matrimonio del suo fidanzato le è presa una fifa tremenda ed ha patteggiato con un periodo di lavoro di sei mesi, per capire come va il mondo prima del matrimonio, a detta sua, e si ritrova a fare la dattilografa a Saturnalia.

E ritroviamo anche Sebastiano, che della casa editrice è socio ed è proprio lui che trova e traduce i gialli dettandoli alla nostra Alice. 

Diciamocelo subito, anche Sebastiano non è simpatizzante per il regime, ma deve tenere un profilo basso fino a quando suo padre è ancora ricercato proprio dallo stato per il suo attivismo contro il regime. 

Anita ha un caratterino che non si fa mettere i piedi in testa, con la sua lingua sciolta ed il suo modo di essere curiosa e di volere arrivare in fondo alle cose, e con Sebastiano si trova a volere arrivare in fondo ai gialli e misteri che li circondano e che solitamente non interessano alla polizia, o che coinvolgono personaggi che solitamente non avrebbero mai giustizia.

Non si possono esporre, ma lo fanno raccontando la vera verità sotto uno pseudonimo proprio come se fosse un giallo nella rivista.

 


Ma nessuno deve sapere cosa fanno, nemmeno i loro amici più fidati, perché se non sanno non possono mentire. 

Proprio i loro amici, che sono sempre in prima linea quando succedono le cose, come Julian, migliore amico di Sebastiano, che è colui che gli procura i gialli dall'America, e molto spesso che gli presta anche l'auto, Clara, la migliore amica di Anita che sarà anche timidissima ma ha una mente molto acuta, ed infine Candida che è stata l'insegnante di dattilografia delle due ragazze e che le ha prese a cuore, perché anche la donna è fuori dagli schemi, ricca ma lavoratrice, donna ma indipendente, e poi riesce a contrabbandare i libri proibiti che la censura ha fatto sparire, e che le due ragazze leggono avidamente. 

Succede un fatto assai triste, ma che non avrebbe nessun rilievo e che per la polizia è subito un caso chiuso, se non fosse che ci sono di mezzo i nostri amici.

Nella casa della donna e del fanciullo, dove si rifugiano le ragazze madri e dove presta assistenza Candida, il figlioletto di Gioia, una giovane ragazza sordomuta, viene adottato da una famiglia prestigiosa.

Ma durante la festa alla villa in onore del bambino, a cui oltretutto è invitato anche Sebastiano, succede un fatto macabro. Gioia viene ritrovata morta davanti al cancello della villa. Per la polizia la ragazza cercava di introdursi per rapire suo figlio ma è scivolata dal cancello, caso chiuso.

Caso chiuso per tutti ma non per Anita, che appena conosce Diana, la migliore amica di Gioia, capisce subito che lei non avrebbe mai fatto una cosa del genere, anzi era felice che il figlio avesse potuto avere un futuro ricco ed agiato.

Ed anche per Sebastiano le cose non quadrano, visto che non ci sono segni di caduta e che la ragazza è piena di lividi, che non si sarebbe certo fatta cadendo dal cancello. 

Ma chi può mai ascoltare una ragazza incinta ospitata in un centro di assistenza? Nessuno soprattutto in quegli anni, ma Anita e Sebastiano vogliono dare un senso a tutto questo, e questa volta anche Clara e Candida daranno una grande mano. 

Ci troveremo ben presto con le tre donne da una parte all'altra della città a fare domande, spesso a persone che nessuno ha in considerazione ma che hanno occhi ed orecchie. E proprio le orecchie cercheranno, perché Gioia ha riempito pagine e pagine di disegni di un particolare tipo di orecchio, e se lei ne era tanto ossessionata forse è proprio il proprietario di quell'orecchio il nemico di Gioia. 

Parleranno con i dimenticati, con chi non ha nulla da perdere, Sebastiano e Julian porteranno anche Anita in una casa chiusa, perché è lei quella che fa le domande giuste e non può certo stare indietro a loro. 

Che fatica essere donna in quegli anni, perché Sebastiano è il primo ad ammettere che Anita è quella giusta, acuta e pungente che ha le idee, le mette in pratica, sa recitare e reagire, sarebbe un ottimo detective, ma è donna. Ed a Torino stanno iniziando ora a sdoganare le storie con protagonista delle detective donna, sempre grazie a Saturnalia. 

Questa volta gli amici sono coinvolti in prima linea, affiancano nelle indagini Seb e Anita, se si arriva ad una verità, anche se scomoda, e verrà raccontata la vera storia nella rivista, è difficile che loro non capiscano cosa stia accadendo, anche se gli amici vogliono tenerli fuori da questa situazione perché " se non sanno non possono mentire " . 

Proprio l'amicizia è il tema chiave di tutta questa storia, quell'amicizia vera di chi mette al primo posto l'amico in questione prima ancora di se stesso, i cui nemici diventano anche i loro nemici da combattere. 

Certo che non si ferma tutto all'indagine, perché Anita ha il suo bel daffare anche in casa con una madre assai particolare, e poi ormai fervono i preparativi per il matrimonio, proprio quel matrimonio che Anita è riuscita a temporeggiare dicendo di volere prima lavorare un po', ma ormai il tempo sta per scadere.

Anche Sebastiano è più o meno nella stessa situazione, fidanzato con una ragazza perfetta e di buona famiglia, fin troppo perché il futuro suocero è membro attivo del fascio, fino a quando suo padre è ricercato non può pensare nemmeno lontanamente di dare spazio alla vocina nella sua mente che gli ricorda che è molto di più il tempo che pensa ad Anita rispetto a quello che dedica alla fidanzata. 

Ma santa polenta con i funghi vi ho detto davvero troppo, non vi dico nemmeno come si presenta il libro perché lo stile dell'autrice è conosciuto. Frizzante, tagliente, sempre sul pezzo. Riesce a trattare temi pesanti con un'ironia tagliente che li rende facilmente seguibili.

La storia poi ha continui risvolti inaspettati che fino all'ultimo non fanno sapere come si conclude, senza mai perdere quel filo logico che da senso al tutto. 

Mi raccomando di partire dal primo romanzo dedicato a questi personaggi, per capire bene la situazione e conoscere le varie sfaccettature di tutti i protagonisti. 

Come sempre auguro a tutti voi una buona lettura, ed io vi do appuntamento alla prossima recensione librosa. 


martedì 2 marzo 2021

Alice Basso " Il Morso della Vipera " - Recensione Libro

 

ALICE BASSO

IL MORSO DELLA VIPERA

♥♥♥♥♥




Dati Generali Libro : 



Genere : Narrativa Moderna

Listino : € 16,90

Ebok : € 9,99

Editore : Garzanti

Data uscita : 02/07/2020

Pagine : 320

EAN : 9788811812135




Descrizione : 

Il suono metallico dei tasti risuona nella stanza. Seduta alla sua scrivania, Anita batte a macchina le storie della popolare rivista Saturnalia : racconti gialli americani, in cui detective dai lunghi cappotti, tra una sparatoria e l'altra, hanno sempre un bicchiere di whisky tra le mani. Nulla di più lontano dal suo mondo. Eppure le pagine di Hammett e Chandler, tradotte dall'affascinante scrittore Sebastiano Satta Ascona, le stanno facendo scoprire il potere delle parole. Anita ha sempre diffidato dei giornali e anche dei libri, che da anni ormai non fanno che compiacere il regime. Ma queste sono storie nuove, diverse, piene di verità. Se Anita si trova ora a fare la dattilografa la colpa è solo la sua. Perché poteva accettare la proposta del suo amato fidanzato Corrado, come avrebbe fatto qualsiasi altra giovane donna del 1935, invece di pronunciare quelle parole totalmente inaspettate: ti sposo ma voglio prima lavorare. E ora si trova con quella macchina da scrivere davanti in compagnia di racconti che però così male non sono, anzi, sembra quasi che le stiano insegnando qualcosa. Forse per questo, quando un'anziana donna viene arrestata perché afferma che un eroe di guerra è in realtà un assassino, Anita è l'unica a crederle. Ma come rendere giustizia a qualcuno in tempi in cui di giusto non c'è niente? Quelli non sono anni in cui dare spazio ad una visione obiettiva della realtà. Il fascismo è in piena espansione. Il cattivo non viene quasi mai sconfitto. Anita deve trovare tutto il coraggio che ha e l'intuizione che le hanno insegnato i suoi amici detective per indagare e scoprire quanto la letteratura possa fare per renderci liberi. Dopo aver creato Vani Sarca, l'autrice torna con una nuova protagonista: combattiva, tenace, acuta, sognatrice. Sullo sfondo di una Torino in cui si sentono i primi afflati del fascismo, una storia in cui i gialli non sono solo libri ma maestri di vita. 



MIA RECENSIONE : 

 

Anita è una bella ragazza e sa benissimo che può permettersi tutto, infatti sta per fidanzarsi con un ottimo partito, e negli anni 30 questo farebbe felice ogni ragazza, ma al momento di dire si non si sa come le è uscita una frase che non si sarebbe mai aspettata nemmeno lei " prima voglio lavorare " .

Si trova così a fare la dattilografa, e nemmeno molto brava, in una casa editrice che traduce libri gialli provenienti dall'America, proprio lei che di gialli non ne ha letti nemmeno uno.

Inizia a lavorare per Sebastiano, che le detta a ritmo incalzante in racconti tradotti, e Monné che cura la parte economica.

Siano nel 1935 ed anche a Torino domina il fascismo, ed ogni storia che viene pubblicata deve passare prima dalla censura, ma stando attenti ai personaggi ed a fare passare il messaggio che vuole il fascio la casa editrice non ha mai avuto problemi. 

Anita inizia a scoprire i racconti gialli, proprio mentre li scrive, cercando a stare al passo con la dettatura di Sebastiano, inizia ad apprezzare i personaggi, le indagini, la suspance. Eh si, anche per lei c'è ancora speranza.


 

C'è poi l'amica di sempre Clara, che a differenza di Anita non può vantare un bell'aspetto fisico, ma fa la dattilografa da anni ed è sempre stata una vera amica per Alice, compensandosi da sempre ed appoggiandosi in ogni momento. Con lei c'è Candida, la loro insegnante di dattilografia, che fuma più di una ciminiera ma è una donna con un acume fuori dal normale per quegli anni e spinge le ragazze a non stare mai dentro le righe imposte. 

Anita, che inizia ad apprezzare i libri gialli, si trova a doverne risolvere lei uno. Perché non sempre gli eroi di guerra sono davvero eroi, perché non sempre le persone raccontano il vero e perché spesso la verità se non viene raccontata finisce per essere dimenticata. E ne Anita ne Sebastiano vogliono che la realtà che hanno scoperto venga dimenticata, perché se anche solo una persona riesce a sapere cosa è accaduto per davvero, e che le persone che vengono presentate come "buone" non sempre lo sono realmente, allora i loro sforzi si possono ritenere ripagati. 

Anita vorrebbe fare tanto, ed il suo carattere le fa correre tanti pericoli, ma è pur sempre una ragazza negli anni 30 e deve stare al suo posto per non attirare troppo l'attenzione su di se, e deve mandare avanti Sebastiano, che di racconti è un ottimo traduttore, ma quando si tratta di scriverli lui, bè, è meglio lasciare perdere. 

Chi conosce l'autrice dai precedenti libri con Vani Sarca riconoscerà tanti particolari anche in Alice, il sarcasmo, la voglia di lottare e la libertà.

Ma siamo in due mondi ed epoche completamente differenti. 

Ho apprezzato davvero tantissimo questo esordio, perché la storia è avvincente, ti prende, ti conquista, ti scombussola ma ti fa anche ridere.

I personaggi sono descritti in modo impeccabile e la nostra Anita con i suoi sproloqui è davvero deliziosa. Ma anche gli altri personaggi non sono da meno.

I cenni storici e le ambientazioni sono descritte in modo perfetto ed è facile immaginarsele.

Direi che c'è tutto il necessario per gustarvi un buon libro, ed io non vedo l'ora di leggere il seguito, già innamorata del carattere di Anita Bo. 

Come sempre auguro a tutti voi una buona lettura, ed io vi do appuntamento alla prossima recensione librosa. 


martedì 11 giugno 2019

Alice Basso " Un Caso Speciale per la Ghostwriter " - Recensione Libro


ALICE BASSO

UN CASO SPECIALE
 PER LA GHOSTWRITER


♥♥♥♥♥








Dati Generali Libro :


Genere : Narrativa Moderna e Contemporanea
Listino : € 17,90
Ebook : € 9,99
Editore : Garzanti
Data uscita : 02/05/2019
Pagine : 330












Descrizione :


Per Vani le parole sono importanti. Dal modo in cui una persona le pronuncia, dalla scelta di un termine, riesce ad intuire le abitudini o le manie di chi le ha usate. In questo è una maestra perché Vani è una ghostwriter. Da anni entra in empatia con gli scrittori e riempie le loro pagine bianche di storie, articoli, saggi che sembrano nati dalla loro penna. Una capacità innata che l'ha fatta entrare nel mondo editoriale. Per questo deve ringraziare anche chi per primo ha capito la sua bravura: Enrico, il suo capo. Non sempre si trovano d'accordo, ma Vani gli deve molto. Ecco perché, anche se non vorrebbe mai ammetterlo a sé stessa, ora è preoccupata per lui. Da quando si è lasciato sfuggire un lavoro importantissimo è sparito: non risponde alle chiamate, non va agli appuntamenti e nessuno sa dove sia. Vani può però contare sull'aiuto di Berganza, l'affascinante commissario che ha sempre un libro giallo in mano e a cui è sempre più legata. Insieme si mettono sulle tracce di Enrico. Tracce che li portano in circoli letterari e incontri di lettura dove si parla di Lewis Carroll, Stephen King e Arthur Conan Doyle. Tappa dopo tappa Vani e il detective scoprono segreti del passato dell'uomo che non avrebbero mai immaginato. E soprattutto capiscono che Enrico ha bisogno del loro aiuto, ora più che mai.









MIA RECENSIONE : 


Eravamo rimasti con Enrico, direttore della casa editrice l' Erica nonché capo di Vani, rifiuta un contratto importante per fare un favore alla nostra Vani, ed i vertici non esitano un attimo a licenziarlo.

Saputa la notizia, esce di casa senza soldi e telefono, e da quel momento di lui non si hanno più notizie.

Conoscendo Vani Sarca, insensibile a tutto, potrebbe anche essersi buttato da un punte e lei non farebbe una piega, ma questa era la vecchia Vani, perché da quando si è fidanzata con il Commissario Berganza sembra che lui stia sciogliendo la sua corazza piano piano, e poi Enrico le ha fatto un favore e si sente in colpa.

Parte così una missione contro il tempo per ritrovarlo, e la squadra di ricerca è coinvolta nientemeno che da Vani, il Commissario, Riccardo, ma anche da Antonia, la segretaria di Enrico che le fa anche da mamma, e la stagista Olga.

Inutile dire che vista la squadra i disastri non mancheranno, ma sono tutti motivati a ritrovare Enrico e non molleranno, anche se questo vuole dire soprattutto per Vani e Berganza indagare nel passato di Enrico per cercare di capire da chi può andare a chiedere aiuto, perché diciamola tutta, Enrico non ha amici se si escludono i presenti.

Armata del suo migliore abbigliamento borchiato e del suo inseparabile impermeabile nero, accompagnata dal suo sarcasmo tagliente, Vani scopre che forse, lei ed Enrico, non sono poi tanto diversi.

Ci sono poi Morgana, la ragazzina che ha fatto breccia nel cuore di Vani e che la imita in un tutto, e la sua migliore amica Laura a supportarla.

Proprio il rapporto tra Vani e Morgana sta per subire dei cambiamenti radicali, ma niente può dividerle, anche se è ora di apportare cambiamenti alla vita di entrambe.

Morgana trasloca, Berganza le chiede di andare a vivere insieme... per Vani, asociale di natura, è proprio un momento di cambiamenti, ma ora che ha aperto le ali, anzi il mantello impermeabile, verso una nuova Vani, ora lei sa cosa vuole davvero.

Vani ha un piano per cercare di rimettere le cose a posto e ridare una vita ad Enrico, che ha perso tutto per fare un favore a lei, ma per metterlo in atto ha bisogno dell'aiuto di tutti, e di tanta faccia tosta, ma questa non le manca.

Ho amato il personaggio di Vani Sarca dal primo libro ed ammetto che sono davvero triste di sapere che questo era l'ultimo capitolo dedicato a lei, mi auguro solo che l'autrice possa realizzare una nuova saga con un personaggio altrettanto particolare, asociale e tagliente come la nostra amica, se no ne sentirei davvero la mancanza perché mi sono rispecchiata tanto in lei.

Il libro è delizioso, fluido e sempre vivace, non c'è mai un momento noioso o un passaggio scontato, ma si sa che con Vani mai niente è scontato.

Ambientazioni, personaggi e spazio tempo sono descritti in modo delizioso e sempre di facile comprensione.
Anche i vari viaggi della coppia sono descritti davvero molto bene.

Chi ha amato Vani ne sentirà davvero la mancanza, ma la nostra Ghostwriter preferita ha finalmente trovato la sua strada, e sarà, come è giusto che sia, in mezzo ai libri.

Come sempre auguro a tutti voi una buona lettura, e vi do appuntamento alla prossima recensione librosa. 

martedì 19 giugno 2018

Alice Basso " La Scrittrice del Mistero " - Recensione Libro


ALICE BASSO

LA SCRITTRICE DEL MISTERO






Dati Generali Libro :


Genere : Narrativa moderna e contemporanea
Listino : € 17,90
Ebook : € 9,99
Editore : Garzanti
Data uscita : 26/04/2018
Pagine : 320












Descrizione : 


Per Vani fare la ghostwriter è il lavoro ideale: può scrivere chiusa in casa in compagnia dei libri, ma soprattutto può sfruttare al meglio il suo dono di capire al volo le persone e di ricreare perfettamente il loro stile di scrittura. Un'empatia innata che il suo datore di lavoro sa come sfruttare al meglio. Lui sa che Vani è la migliore, l'unica in grado di mettersi nei panni di uno dei più famosi autori di thriller. Anche la polizia si è accorta delle sue doti intuitive e il commissario le ha chiesto di collaborare. E non un commissario qualsiasi, bensì Berganza, la copia vivente dei protagonisti di Raymond Chandler: impermeabile beige e sigaretta sempre in bocca. Sono mesi ormai che i due fanno indagini a braccetto. Ma tra un interrogatorio e l'altro qualcosa di più profondo li unisce. E ora non ci sono più scuse, non ci sono più ostacoli. O così parrebbe. Perché la vita di una ghostwriter non ha nulla a che fare con un romanzo rosa, l'happy ending va conquistato. Perché il nuovo caso su cui Vani si trova a lavorare è più personale di altri: qualcuno minaccia di morte Riccardo, il suo ex. Andare oltre il suo astio per aiutarlo è difficile e proteggere la sua nuova relazione lo è ancora di più. Vani sta per scoprire che la mente umana può tessere trame più ordite del più bravo degli scrittori.







MIA RECENSIONE : 




Ormai dovreste sapere che ho una vera passione per Vani Sarca ed il suo umorismo nero.

La nostra Ghost Writer preferita finalmente si è dichiarata al commissario Berganza, e diciamolo insieme fanno la loro figura, non sono certo la classica coppietta, certo quando riescono a stare insieme perché ne succedono davvero di tutti i colori... e sappiamo che Vani di colori ne ama solo uno.

Prima di tutto Enrico, il suo editore, le commissiona un thriller da scrivere per Henry Dark, famoso scrittore americano, peccato che di americano ha solo il nome, e Vani preferirebbe vestirsi come la fata turchina piuttosto che scrivere un romanzo per questo autore, ma si sa il lavoro è lavoro e Vani è bravissima nel suo.

Nel mentre poi c'è Morgana, la sua copia 15enne, che è alle prese con nuove canzoni e con il suo amore di sempre, Ema, il chitarrista della band di cui fa parte, e Vani da brava "non mamma" viene messa in mezzo ai problemi adolescenziali della ragazza.

Ci si mette poi anche Lara, la sorella della nostra amica, che dopo tanti tira e molla lascia il marito e si trasferisce in pianta stabile a casa di Vani, proprio a casa sua, il suo santuario, dove sta bene da sola e in frigo ci sono solo patatine al formaggio e birra.

Visto che sembra non ci sia abbastanza gente a disturbare la coppia appena nata Vani - Berganza, arriva anche un nuovo caso dove almeno possono lavorare insieme, e questa volta Vani si trova molto coinvolta perché è il suo ex, Riccardo, ad essere coinvolto in prima persona, ricevendo minacce di morte.


In tutto questo Vani deve superare anche il suo problema più grande, perché hey, cos'è quel sentimento strano che sembra un crampo allo stomaco ma forse non lo è? Sarà mica felicità? Un sentimento nuovo per Vani che non è abituata a gestire, ma se c'è una cosa che sa fare bene è affrontare le difficoltà.

Un romanzo delizioso dove viene alla luce un lato nuovo della protagonista, non solo umorismo nero ma anche un sottile e ben celato sentimento di affetto verso le persone a lei care.

Tutto il romanzo è descritto in modo perfetto, dove si intrecciano le indagini della coppia con il lavoro della scrittrice, per arrivare ad unire le due cose con colpi di scena ben pensati.

Un giallo con una storia, che apprezzo davvero tanto, e dove i personaggi, le ambientazioni ed i fatti spazio temporali sono ben descritti e di facile lettura.
Tutta la narrazione è ben strutturata e per il lettore sarà facile immedesimarsi nella situazione, per passare alcune ore alla ricerca di un colpevole, tra impermeabili e tanto sarcasmo.

Il finale fa pensare ad un continuo, ed io non vedo davvero l'ora.

Come sempre auguro a tutti voi una buona lettura, ed io vi do appuntamento alla prossima recensione librosa.

martedì 13 giugno 2017

Alice Basso " Non Ditelo allo Scrittore " - Recensione Libro

ALICE BASSO

NON DITELO ALLO SCRITTORE


 
 
 

Dati Generali Libro :

<a target="_blank" href="https://www.amazon.it/gp/product/B01MYGYFBF/ref=as_li_tl?ie=UTF8&camp=3414&creative=21718&creativeASIN=B01MYGYFBF&linkCode=as2&tag=matutteame-21&linkId=44af106f4514d48549c086317c655a0d">Non ditelo allo scrittore</a><img src="//ir-it.amazon-adsystem.com/e/ir?t=matutteame-21&l=am2&o=29&a=B01MYGYFBF" width="1" height="1" border="0" alt="" style="border:none !important; margin:0px !important;" />
 

Genere : Narrativa moderna
Listino : € 16,90
Ebook : € 9,99
Editore : Garzanti
Data uscita : 18/05/2017
Pagine : 340
EAN : 9788811673446









 
 
 
 
 
 
Descrizione :
 
 
A Vani basta notare un tic, una lieve flessione della voce, uno strano modo di camminare per sapere cosa c'è nella testa delle persone. Una empatia innata che lei mal sopporta, visto il suo odio per qualunque essere vivente le stia intorno, e che però è fondamentale nel suo mestiere. Perché Vani è una ghostwriter. Presta le sue parole ad autori che in realtà non hanno scritto i loro libri. Si mette nei loro panni. Un lavoro complicato di cui non può parlare con nessuno. Solo il suo capo sa bene qual è ruolo di Vani nella casa editrice. E sa bene che il compito che le ha affidato è più di una sfida: deve scovare un suo simile, un altro ghostwriter che si cela dietro uno dei più importanti romanzi della letteratura italiana. Solo Vani può farlo uscire dall'ombra. Ma per renderlo un comunicatore perfetto, lei che ama solo la compagnia dei suoi libri e veste sempre di nero, ha bisogno del fascino ammaliatore di Riccardo. Lo stesso scrittore che le ha spezzato il cuore, che ora è pronto a tutto per riconquistarla. Vani deve stare attenta a non lasciarsi incantare dai suoi gesti. Eppure ha ben altro a cui pensare. Il commissario Berganza, con cui collabora, è sicuro che lei sia l'unica a poter scoprire come un boss della malavita agli arresti domiciliari riesca comunque a guidare i suoi traffici. Come è sicuro che sia arrivato il momento di mettere tutte le carte in tavola con Vani. Con nessun'altra donna riuscirà mai a parlare di Chandler, Agatha Christie e Simenon come con lei. E quando la vita del commissario è in pericolo, Vani rischia tutto per salvarlo.
 
 
 
 
 
 
 
MIA RECENSIONE :
 
 
Fantasticamente Geniale !
 
Lo ammetto sono diventata una grande fan di Vani Sarca fin da quando l’autrice l’ha creata.

Visto che in questo romanzo Vani finalmente capisce chi è e chi vuole essere, mi auguro davvero che non sia un finale, ti prego autrice, continua a raccontarci di Vani.
 
La protagonista del libro, per chi non la conoscesse, è Vani Sarca, Gosthwriter professionista e le viene davvero bene. Vani entra nella testa delle persone con un solo sguardo, e riesce ad adattare il suo modo di comunicare in base a chi ha di fronte.
 
Riesce bene nel suo lavoro quando invece è disadattata nella vita reale, perché una ragazza bionda che si veste completamente di nero e porta come trucco abituale rossetti viola e kili di matita nera un po’ intimidisce le persone che ha intorno.
 
Ma nella vita di Vani non c’è spazio per le chiacchiere della gente, lei sta bene con se stessa, con la giovane Morgana che sarebbe la sua vicina di casa adolescente ma che grazie a Vani sta imparando ad esprimere il suo essere, e soprattutto con il commissario Berganza con la quale collabora nelle indagini di polizia.
 
In questo libro Vani sarà impegnata su vari fronti, prima di tutto il lavorativo dove il direttore della casa editrice gli appioppa il professor Marotta da “educare”.
 

Il caso editoriale del momento infatti è la scoperta che un romanzo famoso, che ha avuto un grande successo mediatico, non è stato scritto dall’autore che lo ha presentato ma dal professor Marotta, che ora è uscito allo scoperto.

Il professore è però tanto bravo con le parole scritte quanto impossibilitato quando deve sottoporsi ad una conversazione, impossibile per lui non dimostrarsi odioso fin da quando apre bocca, e non va affatto bene visto che deve iniziare un bel tour di interviste.

Spetta a Vani cercare di insegnarli come ci si comporta in pubblico, ma non sarà affatto un’impresa semplice, oltretutto viene coinvolto anche Riccardo, l’ex di Vani, che è ben determinato a riconquistarla.
 
Sul piano personale invece Vani si trova divisa tra la piccola Morgana, che ogni giorno che passa diventa sempre più simile a lei, ed anche se non lo ammetterà mai si sta affezionando a quella ragazzina.

Morgana adora Vani e la vorrebbe vedere felice, ma non sempre quello che lei pensa che sia il bene per la sua amica è quello che realmente Vani vuole, sempre se lei sa cosa vuole.
 
Poi ci sono le indagini di polizia, dove il commissario Berganza sembra incastrato in un caso davvero difficile, dove ammette anche lui avrebbe davvero bisogno delle capacità della nostra amica per risolverlo, ma la vuole lasciare fuori per la sua sicurezza, e lui tiene davvero che Vani sia al sicuro.
 
Ma sappiamo bene che Vani ed i guai vanno a braccetto, e lasciarla fuori dal caso sarà impossibile, soprattutto da quando è in pericolo lo stesso commissario.
 
In questo libro ci sono varie parentesi in cui è raccontata la Vani adolescente ad i tempi della scuola, e lo ammetto, l’ho adorata.

L’autrice è stata bravissima a darle una personalità un po’ più acerba e non ancora così acida, ma comunque sempre coerente con il carattere attuale che ha la nostra amica, senza stravolgerne la personalità.
 
Ho trovato questo romanzo davvero molto carino e ben scritto, ho riso tanto, ho amato ancora di più i miei personaggi preferiti e mi sono trovata a riflettere assieme a Vani.
 
La protagonista di carne al fuoco ne ha tanta, e come risolverà le varie vicende lo scoprirete leggendo il libro, ma vi preannuncio che non tutto andrà come si potrebbe pensare ed ho apprezzato davvero tanto come è stato scritto il finale.
 
Come ho anticipato all’inizio spero che non sia la fine di un capito con protagonista la nostra Vani Sarca, perché penso che il suo umorismo acido mi mancherebbe davvero tanto.
 
Consiglio a tutti voi la lettura di questo libro, che vi assicuro non vi lascerà indifferenti e vi farà passare alcune ore piene di spensieratezza.
 
Auguro a tutti voi una buona lettura, e come sempre vi do appuntamento alla prossima recensione librosa.