ALICE BASSO
IL GRIDO DELLA ROSA
♥♥♥♥♡
Dati Generali Libro :
Genere : Narrativa Moderna
Listino : € 16,90
Ebook : € 9,99
Editore : Garzanti
Data uscita : 20/05/2021
Pagine : 320
EAN : 9788811818779
Descrizione :
Torino, 1935. Mancano poche settimane all'uscita del nuovo numero della
rivista di gialli «Saturnalia». Anita è intenta a dattilografare con
grande attenzione: ormai ama il suo lavoro, e non solo perché Sebastiano
Satta Ascona, che le detta la traduzione di racconti americani pieni di
sparatorie e frasi a effetto, è vicino a lei. Molto vicino a lei. Alla
sua scrivania Anita è ancora più concentrata del solito, ancora più
immersa in quelle storie, perché questa volta le protagoniste sono
donne: donne detective, belle e affascinanti, certo, ma soprattutto
brave quanto i colleghi maschi. Ad Anita sembra un sogno. A lei, che mal
sopporta le restrizioni del regime fascista. A lei, che ha rimandato il
matrimonio per lavorare. A lei, che legge libri proibiti che parlano di
indipendenza, libertà e uguaglianza. A lei, che sa che quello che
accade tra le pagine non può accadere nella realtà. Nella realtà, ben
poche sono le donne libere e che non hanno niente da temere: il regime
si fregia di onorarle, di proteggere persino ragazze madri e prostitute,
ma basta poco per accorgersi che a contare veramente sono sempre e solo
i maschi, siano uomini adulti o bambini, futuri soldati dell'Impero. E
così, quando Gioia, una ragazza madre, viene trovata morta presso la
villa dei genitori affidatari di suo figlio, per tutti si tratta solo di
un incidente: se l'è andata a cercare, stava di sicuro tentando di
entrare di nascosto. Anita non conosce Gioia, ma non importa: come per
le sue investigatrici, basta un indizio ad accendere la sua intuizione.
Deve capire cosa è successo veramente a Gioia, anche a costo di ficcare
il naso in ambienti nei quali una brava ragazza e futura sposa non
metterebbe mai piede. Perché la giustizia può nascondersi nei luoghi più
impensabili: persino fra le pagine di un libro.
MIA RECENSIONE :
Eccoci tornati in un'afosa
estiva Torino del 1935, dove il regime fascista è in piena attività, ma non
tutti si adeguano alle regole.
Ritroviamo la casa editrice
Saturnalia, che pubblica racconti di gialli americani importati e tradotti,
certo sempre stando attenti alle regole della censura. E ritroviamo Anita,
bellissima ragazza che al momento della proposta di matrimonio del suo
fidanzato le è presa una fifa tremenda ed ha patteggiato con un periodo di
lavoro di sei mesi, per capire come va il mondo prima del matrimonio, a detta
sua, e si ritrova a fare la dattilografa a Saturnalia.
E ritroviamo anche
Sebastiano, che della casa editrice è socio ed è proprio lui che trova e
traduce i gialli dettandoli alla nostra Alice.
Diciamocelo subito, anche
Sebastiano non è simpatizzante per il regime, ma deve tenere un profilo basso
fino a quando suo padre è ancora ricercato proprio dallo stato per il suo
attivismo contro il regime.
Anita ha un caratterino che
non si fa mettere i piedi in testa, con la sua lingua sciolta ed il suo modo di
essere curiosa e di volere arrivare in fondo alle cose, e con Sebastiano si
trova a volere arrivare in fondo ai gialli e misteri che li circondano e che
solitamente non interessano alla polizia, o che coinvolgono personaggi che solitamente
non avrebbero mai giustizia.
Non si possono esporre, ma lo
fanno raccontando la vera verità sotto uno pseudonimo proprio come se fosse un
giallo nella rivista.
Ma nessuno deve sapere cosa
fanno, nemmeno i loro amici più fidati, perché se non sanno non possono
mentire.
Proprio i loro amici, che
sono sempre in prima linea quando succedono le cose, come Julian, migliore
amico di Sebastiano, che è colui che gli procura i gialli dall'America, e molto
spesso che gli presta anche l'auto, Clara, la migliore amica di Anita che sarà
anche timidissima ma ha una mente molto acuta, ed infine Candida che è stata
l'insegnante di dattilografia delle due ragazze e che le ha prese a cuore, perché
anche la donna è fuori dagli schemi, ricca ma lavoratrice, donna ma
indipendente, e poi riesce a contrabbandare i libri proibiti che la censura ha
fatto sparire, e che le due ragazze leggono avidamente.
Succede un fatto assai
triste, ma che non avrebbe nessun rilievo e che per la polizia è subito un caso
chiuso, se non fosse che ci sono di mezzo i nostri amici.
Nella casa della donna e del
fanciullo, dove si rifugiano le ragazze madri e dove presta assistenza Candida,
il figlioletto di Gioia, una giovane ragazza sordomuta, viene adottato da una
famiglia prestigiosa.
Ma durante la festa alla
villa in onore del bambino, a cui oltretutto è invitato anche Sebastiano, succede
un fatto macabro. Gioia viene ritrovata morta davanti al cancello della villa.
Per la polizia la ragazza cercava di introdursi per rapire suo figlio ma è
scivolata dal cancello, caso chiuso.
Caso chiuso per tutti ma non
per Anita, che appena conosce Diana, la migliore amica di Gioia, capisce subito
che lei non avrebbe mai fatto una cosa del genere, anzi era felice che il
figlio avesse potuto avere un futuro ricco ed agiato.
Ed anche per Sebastiano le
cose non quadrano, visto che non ci sono segni di caduta e che la ragazza è
piena di lividi, che non si sarebbe certo fatta cadendo dal cancello.
Ma chi può mai ascoltare una
ragazza incinta ospitata in un centro di assistenza? Nessuno soprattutto in
quegli anni, ma Anita e Sebastiano vogliono dare un senso a tutto questo, e
questa volta anche Clara e Candida daranno una grande mano.
Ci troveremo ben presto con
le tre donne da una parte all'altra della città a fare domande, spesso a
persone che nessuno ha in considerazione ma che hanno occhi ed orecchie. E
proprio le orecchie cercheranno, perché Gioia ha riempito pagine e pagine di
disegni di un particolare tipo di orecchio, e se lei ne era tanto ossessionata
forse è proprio il proprietario di quell'orecchio il nemico di Gioia.
Parleranno con i dimenticati,
con chi non ha nulla da perdere, Sebastiano e Julian porteranno anche Anita in
una casa chiusa, perché è lei quella che fa le domande giuste e non può certo
stare indietro a loro.
Che fatica essere donna in
quegli anni, perché Sebastiano è il primo ad ammettere che Anita è quella
giusta, acuta e pungente che ha le idee, le mette in pratica, sa recitare e
reagire, sarebbe un ottimo detective, ma è donna. Ed a Torino stanno iniziando
ora a sdoganare le storie con protagonista delle detective donna, sempre grazie
a Saturnalia.
Questa volta gli amici sono
coinvolti in prima linea, affiancano nelle indagini Seb e Anita, se si arriva
ad una verità, anche se scomoda, e verrà raccontata la vera storia nella
rivista, è difficile che loro non capiscano cosa stia accadendo, anche se gli
amici vogliono tenerli fuori da questa situazione perché " se non sanno
non possono mentire " .
Proprio l'amicizia è il tema
chiave di tutta questa storia, quell'amicizia vera di chi mette al primo posto
l'amico in questione prima ancora di se stesso, i cui nemici diventano anche i
loro nemici da combattere.
Certo che non si ferma tutto
all'indagine, perché Anita ha il suo bel daffare anche in casa con una madre
assai particolare, e poi ormai fervono i preparativi per il matrimonio, proprio
quel matrimonio che Anita è riuscita a temporeggiare dicendo di volere prima
lavorare un po', ma ormai il tempo sta per scadere.
Anche Sebastiano è più o meno
nella stessa situazione, fidanzato con una ragazza perfetta e di buona
famiglia, fin troppo perché il futuro suocero è membro attivo del fascio, fino
a quando suo padre è ricercato non può pensare nemmeno lontanamente di dare
spazio alla vocina nella sua mente che gli ricorda che è molto di più il tempo
che pensa ad Anita rispetto a quello che dedica alla fidanzata.
Ma santa polenta con i funghi
vi ho detto davvero troppo, non vi dico nemmeno come si presenta il libro perché
lo stile dell'autrice è conosciuto. Frizzante, tagliente, sempre sul pezzo.
Riesce a trattare temi pesanti con un'ironia tagliente che li rende facilmente
seguibili.
La storia poi ha continui
risvolti inaspettati che fino all'ultimo non fanno sapere come si conclude,
senza mai perdere quel filo logico che da senso al tutto.
Mi raccomando di partire dal
primo romanzo dedicato a questi personaggi, per capire bene la situazione e
conoscere le varie sfaccettature di tutti i protagonisti.
Come sempre auguro a tutti
voi una buona lettura, ed io vi do appuntamento alla prossima recensione
librosa.