martedì 13 febbraio 2018

Christian Jacq " Assassinio tra i Druidi. Le Indagini dell' Ispettore Higgins " - Recensione Libro

CHRISTIAN JACQ

ASSASSINIO TRA I DRUIDI

LE INDAGINI DELL' ISPETTORE HIGGINS








Dati Generali Libro :


Listino : € 13,00
Ebook : € 6,99
Editore : TEA
Data uscita : 12/10/2017
Pagine : 276

















Descrizione :




In una notte d'estate, i rappresentanti di diverse correnti del druidismo si riuniscono per un eccezionale ed enigmatico rituale a Stonehenge, uno dei siti archeologici più celebri e misteriosi del mondo. Sono stati convocati da Glamorgan il rosso, deciso a far iniziare una nuova era all'interno del loro movimento. Tra le pietre silenziose del celebre santuario, però, la morte fa la sua tragica e inaspettata comparsa... Morte naturale, suicidio oppure omicidio? Il caso è avvolto dal mistero più impenetrabile, come il luogo in cui si è orribilmente consumato. Scotland Yard non ha alternative: affidare le indagini al prezioso e infallibile ex ispettore capo Higgins








MIA RECENSIONE : 



Tornano le indagini dell'Ispettore Higgins.

Questa volta si recherà assieme al fidato sovrintendente Scott Marlow e la loro Bentley niente di meno che a Stonehenge, dove devono capire le circostanze dell'improvvisa morte dell'Arcidruido Glamorgan il Rosso.

Il druidismo è una religione riconosciuta e molto espansa, ma proprio per questo ogni fazione locale è in lotta con le altre per conquistare potere, e Higgins avrà il suo bel daffare per capire cosa è realmente successo.

Glamorgan il Rosso, Arcidruido indiscusso dall'enorme potere, muore durante un rituale segreto davanti a sei druidi potenti nella loro posizione all'interno delle rispettive fazioni.
Sembra un malore o una fatalità, tutti e sei i membri sono sconvolti dall'accaduto e disperati nell'avere perso la loro guida spirituale, ma le cose non sono mai come sembrano, e quando arriverà la perizia ufficiale che si tratta di avvelenamento sarà Higging a dove capire chi è l'assassino, o gli assassini, perché tutti e sei fanno squadra appoggiandosi a vicenda.

Rinchiusi in una locanda Higgins inizia ad indagare con il suo inseparabile taccuino nero, ma durante tutte le interrogazioni nessuno sembra fare un passo falso o rivelare informazioni importanti.

L'ex Ispettore Capo sa che non deve rinunciare, e per sbrogliare la matassa delle indagini inizia a studiare a fondo usi e costumi del druidismo.
Certo non gli sono molto d'aiuto l'albergatore, che sembra avere qualcosa da nascondere, e Padre Hunt, che si è autoproclamato difensore di Stonehenge, ma con i suoi racconti druidici mette un dubbio ad Higgins, forse il rituale che si stava tenendo durante l'omicidio non era un semplice rituale druidico, ma come capirlo se tutti sembrano non volere rivelare niente dell'accaduto.

Higgins non molla, ed il suo insuperabile fiuto non lo delude nemmeno questa volta, in fondo non per niente è da sempre ritenuto il migliore di Scotland Yard.

Tutta la narrazione è ben descritta, di facile comprensione e chiara da seguire.
Nonostante i sospettati siano tanti personaggi diversi con loro caratteristiche diverse è sempre facile capire con chi si sta interloquendo in quel determinato passaggio del testo.

Nonostante il tema poco conosciuto quale il druidismo, tutta la descrizione semplifica molto questa religione al fine di fare capire chiaramente al lettore quali sono le basi e le regole principali.

Tutta la narrazione temporale è ben strutturata ed i passaggi sono chiari e facilmente seguibili.

Consiglio assolutamente questo libro, sperando che a breve la casa editrice ripubblichi altri di questi romanzi, al tempo pubblicati sotto uno pseudonimo.


Come sempre auguro a tutti voi una buona lettura, ed io vi do appuntamento alla prossima recensione librosa.