martedì 28 novembre 2017

Cristina Caboni " La Rilegatrice di Storie Perdute " - Recensione Libro

CRISTINA CABONI

LA RILEGATRICE DI STORIE PERDUTE







Dati Generali Libro :



Genere : Narrativa moderna e contemporanea
Listino : € 17,60
Ebook : € 9,99
Editore : Garzanti
Data uscita : 12/10/2017
Pagine : 320
















Descrizione : 

La copertina antica finemente lavorata avvolge le pagine ingiallite dal tempo. Sofia con gesti delicati ed esperti sfiora la pelle e la carta per restaurare il libro e portarlo al suo splendore di un tempo. La legatoria è la sua passione. Solo così riesce a non pensare alla sua vita che ha visto scivolarle di mano giorno dopo giorno. Ma quando arriva il momento di lavorare sulle controguardie, il respiro di Sofia si ferma. Nascondono un segreto: delle pagine scritte a mano. La storia di una donna, Clarice, che ha il sogno di fare la rilegatrice nell'Ottocento. Una donna che ha affidato a quelle pagine la sopravvivenza di ciò che ha di più caro. Per scoprire cosa sia, Sofia dovrà seguire gli indizi da un libro all'altro, da una città all'altra. E mentre lei ridà voce a Clarice, la storia di Clarice le ridona la speranza nel futuro e nell'amore.





MIA RECENSIONE : 


A differenza degli altri libri dell'autrice, questo non mi ha preso più di tanto, ma vale comunque la pena di leggerlo perché è una bella storia.

La protagonista è Sofia, che esce da un matrimonio travagliato dove per il marito si è messa in secondo piano, ma questa situazione non le va più bene.

Entrando per caso in una libreria si imbatte in un vecchio libraio, che le regala una copia abbastanza malandata di uno dei suoi autori preferiti, Christian Fhor.

Sofia, che ha la passione per la legatoria, decide di restaurarlo, ma all'interno della copertina trova nascosto uno scritto risalente ad una rilegatrice del 1800, Clarice.

Sofia resta subito catturata dalla storia di questa donna, ed anche se è vissuta quasi due secoli prima la sente vicina, al punto di decidere che deve sapere come va avanti la storia narrata da questa donna, ma per farlo deve trovare gli altri due volumi dell'autore.

Ad aiutarla ci sarà Tomaso, che di mestiere fa il perito calligrafico con una passione per la ricerca dei libri perduti. I due si erano già incontrati varie volte ma senza mai conoscersi, invece grazie alle dritte del vecchio libraio percorreranno insieme la ricerca dei libri di Fohr, per mettere in luce quello che Clarice nei secoli ha voluto tenere nascosto.

Nonostante i motivi che li spingano alla ricerca siano diversi, Sofia e Tomaso sono sempre più vicini, ma lei non è ancora pronta a donare il suo cuore ad un'altro uomo, dopo che con tanta fatica è appena riuscita a riprenderselo grazie al divorzio.

Sofia vuole scoprire quello che Clarice ha tenuto nascosto negli anni, ma che ha affidato ai libri di Fohr, mentre Tomaso vuole scoprire se la leggenda che esiste un quarto libro inedito dell'autore è vera, e se magari sono proprio le lettere a svelarne l'ubicazione, perché gli farebbe comodo una ricerca importante visto che il patrigno ha sperperato e perduto tutto quello che avevano.

Il romanzo si divide in capitoli dove viene narrata la storia di Sofia e di Tomaso, e la loro ricerca dei libri, mentre in altri capitoli viene raccontata la storia di Clarice, che ricordiamo è vissuta nel 1800 ed in quell'epoca le donne non solo non avevano voce in capitolo, ma non potevano nemmeno imparare un mestiere, mentre lei era una rilegatrice, cosa inusuale a quei tempi, ma Clarice è una donna fuori dagli schemi, ed ho amato la sua parte di narrazione fin dalle prime pagine.

Si tratta di un libro che vale davvero la pena di leggere, che non vi cattura dalle prime pagine come hanno fatto gli altri libri dell'autrice, ma che si fanno spazio piano piano durante la lettura, fino ad arrivare che non potete fare a meno di sapere cosa accadrà dopo, se i due protagonisti troveranno i libri e se scopriranno cosa voleva comunicare Clarice.

Ma le cose non sono mai come appaiono, ed il colpo di scena che stravolgerà tutta la ricerca arriverà proprio dal passato.

Concludo dicendo che tutta la narrazione è piacevole e completa, nonostante sia suddivisa in capitoli in tempo presente e altri in tempo passato, sarà facile seguire il filo della narrazione nello spazio tempo.

I personaggi e le ambientazioni sono ben strutturate e tutto il libro segue un percorso narrativo lineare, dove è impossibile inciampare.

Come sempre auguro a tutti voi una buona lettura, ed io vi do appuntamento alla prossima recensione librosa.