martedì 5 settembre 2017

Michael Uras " Le Parole degli Altri " - Recensione Libro

MICHAEL URAS

LE PAROLE DEGLI ALTRI


 
 
 
 

Dati Generali Libro :


<a target="_blank" href="https://www.amazon.it/gp/product/B06XKZBCZS/ref=as_li_tl?ie=UTF8&camp=3414&creative=21718&creativeASIN=B06XKZBCZS&linkCode=as2&tag=matutteame-21&linkId=e965394cc66a9bcd0c5bec09318159f4">Le parole degli altri</a><img src="//ir-it.amazon-adsystem.com/e/ir?t=matutteame-21&l=am2&o=29&a=B06XKZBCZS" width="1" height="1" border="0" alt="" style="border:none !important; margin:0px !important;" />
 
Genere : Narrativa moderna
Listino : € 16,90
Ebook : € 9,99
Editore : Nord
Data uscita : 06/04/2017
Pagine : 352
EAN : 9788842929222






 
 
 
 
 
 
 
 
 
Descrizione :
 
 
Il giorno in cui ha dovuto ammettere con se stesso di essere ormai entrato nell'età adulta, Alex si è trovato di fronte alla fatidica scelta di quale carriera seguire. Ed è stato in quel momento che gli è balenata in mente un'idea geniale, colpendolo all'improvviso come tutte le idee geniali: perché non mettere a frutto la sua smisurata passione per i libri e il suo intuito nel saper leggere il cuore delle persone? Così si è inventato un mestiere bizzarro ma utilissimo per chiunque ne scopra l'esistenza: il biblioterapeuta. Ogni volta che si rivolgono a lui, i suoi pazienti non ottengono una prescrizione medica, o almeno non di medicinali che si comprano in farmacia. Per ogni malanno che affligge i clienti che entrano nel suo studio, infatti, Alex dispensa preziosi consigli di lettura. E, grazie a quei consigli, le persone stanno meglio. Tutto sembra andare bene, finché Alex non si rende conto che, in realtà, anche nella sua vita c'è qualcosa che non va. Anche lui deve riuscire a cambiare, a "guarire". Ma, si sa, consigliare gli altri è una cosa, saper risolvere i propri problemi invece può essere un'impresa impossibile. Soprattutto quando non si ha idea da quale libro cominciare...
 
 
 
 
 
 
 
MIA RECENSIONE :
 
 
" Non lasci nessuno indifferente " ... Tranne Me !
 
Ultimamente non sono molto fortunata nella scelta delle mie letture, questo libro aveva tutti i presupposti per piacermi perché il protagonista è un biblioterapeuta, cioè un terapeuta che cura i vari problemi delle persone consigliando ai suoi pazienti le letture più adatte a loro.
 
Ma questo libro l'ho trovato leeeento dall'inizio alla fine.
 
Il protagonista, il biblioterapeuta, è Alex, con una vita abbastanza monotona ma molto dedito alla sua professione.

Alex soffre ancora per la recente separazione dalla fidanzata Melanie, che lo ha lasciato perché amava più i libri che lei.
 
Ma le loro strade in un modo o nell'altro saranno destinate a incrociarsi nuovamente.
 
Tra i pazienti attuali del protagonista ci sono Yann, un ragazzino che dopo un tremendo incidente automobilistico ha perso l'uso della parola e comunica solo per iscritto, e proprio per questo motivo si è isolato dal mondo intero, accudito-imprigionato dalla madre apprensiva. Alex inizia ad incontrarlo e proporgli letture che sembrano muovere qualcosa nel ragazzino.
 
Il secondo paziente è il signor Chapman, che non riesce a staccare nemmeno un momento dal lavoro e non si gode la famiglia, ma forse non è proprio come sembra e ben presto agli occhi di Alex Chapman perde la qualifica di "signore", ma nonostante questo è pur sempre un professionista e porta avanti la sua terapia per il paziente.
 
Abbiamo poi un paziente particolare quanto famoso, Antrony Polstra, il giocatore di spicco del calcio francese, che però è indeciso se continuare a giocare in Francia o spostarsi per cercare di vivere finalmente con la moglie ed il figlio.
 
A tutti i suoi pazienti Alex consiglia letture che in un modo o nell'altro smuoveranno i loro dubbi e le loro azioni, ma non sempre tutto va come si è previsto.
 
In tutto questo mettiamo in mezzo la proprietaria di casa di Alex, una donna spregevole a dire poco che passa le giornate a spiare dallo spioncino tutto quello che si muove al di fuori della sua porta.
 
Questo libro potrebbe avere una storia carina, ma i continui riferimenti a libri ed autori, oltre ai numerosi passi letterari che accompagnano ogni azione di Alex mettono in secondo piano la storia stessa, al punto che l'autore ha dimenticato che il libro non dovrebbe parlare dei libri ma narrare la storia dei personaggi.
 
Credo che avrebbe potuto fare molto di meglio, e sinceramente sono contenta di avere trovato questo libro in biblioteca, perché consiglio anche a voi di non spendere un euro per leggerlo.
 
Ovviamente, questo è solo il mio parere personale, un libro che a me non prende a voi potrebbe piacere un sacco, e viceversa.
 
Come sempre auguro a tutti voi una buona lettura, ed io vi do appuntamento alla prossima recensione librosa :)