lunedì 27 ottobre 2014

Deborah Meyler " Lo Strano Caso dell' Apprendista Libraia " - Recensione Libro

 
DEBORAH MEYLER
 
" LO STANO CASO
DELL' APPRENDISTA LIBRAIA "
 
 
 
Dati Generali Libro :

Genere : Letteratura internazionale
Listino : € 16,40
Editore : Garzanti
Data uscita : 28/08/2014
Pagine : 352
EAN : 9788811682448
 
 
Trama:
Esme ama ogni angolo di New York e soprattutto il suo posto speciale: The Owl, la piccola libreria nell'Upper West Side. Un luogo magico in cui si narra che Pynchon amasse passare pomeriggi d'inverno. Un luogo che può nascondere insoliti tesori, come una prima edizione del Vecchio e il mare di Hemingway. Tra quei vecchi e polverosi scaffali Esme si sente felice. Ed è lì che il destino decide di sorriderle. Sulla vetrina della libreria è appeso un cartello: cercasi libraia. È l'occasione che aspettava, il lavoro di cui ha tanto bisogno. Perché a soli ventitré anni è incinta e non sa cosa fare: il fidanzato Mitchell l'ha lasciata prima che potesse parlargli del bambino. La più grande passione di Esme è la lettura, ma non ha nessuna idea di come funzioni una libreria. Eppure ad aiutarla ci sono i sui curiosi colleghi: George che crede ancora che le parole possano cambiare i mondo; Linda che ha un consiglio per tutti; David e il suo sogno di fare l'attore. E poi c'è Luke timido e taciturno che comunica con lei con la sua musica, con le note della sua chitarra. Sono loro a insegnarle la difficile arte di indovinare i desideri dei lettori: il Mago di Oz può salvare una giornata storta, il Giovane Holden fa vedere le cose da una nuova prospettiva e tra le opere di Shakespeare si trova sempre una risposta per ogni domanda. E proprio quando Esme riesce di nuovo a guardare al futuro con fiducia, la vita la sorprende ancora: Mitchell scopre del bambino e vuole tornare con lei...
 
 
 
 
Mia Recensione :
 
Chi mi conosce almeno un poco sa della mia passione per i libri, e quindi immaginerà subito che non potevo resistere a leggere questo libro appena l'ho visto.
 
La storia narra di Esme, giovane laureanda inglese che si trasferisce in America per studiare.
Qui incontra Mitchell e per errore rimane incinta.

Mitchell è si bellissimo, ma anche molto stronzo, e la lascia e riprende quando fa comodo a lui, e per questo Esme  decide di tenere il bambino senza fare affidamento su di lui.
 
Questo però vuole dire che le servono soldi, e il fato vuole che trovi da lavorare come apprendista libraia proprio alla Civetta, una vecchia libreria che da quando l'ha conosciuta è meta abituale e negozio amato da Esme.
 
Alla Civetta lavorano personaggi davvero strani, tra cui George, il proprietario, un uomo dal cuore grande che si esprime tramite i libri e gli autori. Personaggio davvero particolare, ma che tutti amano.
 
E ancora più particolare è Luke, commesso scontroso e sempre taciturno, con tutti tranne che con Esme, a cui si dimostra subito molto legato e attento a lei. Si vede che l'ha presa in simpatia.
 
Aggiungiamo poi che George da lavoro anche a vari senzatetto della zona con piccoli compiti e incombenze, ed ecco che capiamo quanto sia particolare questa libreria.
 
Esme da parte sua ha il suo bel daffare a portare avanti la gravidanza, a continuare a studiare e anche a lavorare alla Civetta, dove impara ben presto il mestiere di libraia .
 
Questo libro è l'esordio dell'autrice, che spero porterà avanti la sua attività di scrittrice perchè a mio avviso ha tutte le carte in regola.
 
La storia è ben narrata e l'ordine cronologico degli eventi è ben descritto.

Personaggi, luoghi e dettagli ambientali sono ben studiati e riportarti molto dettagliatamente.
 
Dalla narrazione si sente quali sono i personaggi "buoni" e quali "cattivi" , come se l'autrice avesse voluto dare una vera esistenza ad ognuno di essi.
 
Io ho da subito avuto una simpatia per alcuni personaggi, e l'ho portata fino alla fine del libro.
 
Per concludere, vi consiglio questa lettura perchè davvero piacevole ed attuale, e mi auguro che anche voi possiate scoprire nella vostra città un luogo come la Civetta, un posto magico che non è solo un negozio ma una seconda casa.
 
Buona lettura a tutti !