martedì 15 luglio 2014

Kerstin Gier " In verità è meglio mentire " - Recensione Libro


Kerstin Gier

IN VERITA' E' MEGLIO MENTIRE 





Dati Generali Libro :

Genere : Letteratura internazionale

Listino : € 12,90
Editore : Corbaccio
Data uscita : 07/06/2012
Edizione Economica Tea : € 6,00
Ebook : € 9,99
Pagine : 220
EAN : 9788863800678


Trama : 
158 di quoziente intellettivo, plurilaureata, brava musicista, una maga con i numeri, carina, un po' freak e... vedova a nemmeno trent'anni: Carolin trova che la sua vita sia decisamente complicata e che la sua intelligenza rappresenti più che altro un impiccio nella ricerca della felicità. Ha abbandonato il fidanzato Leo per il padre di lui, Karl, uomo ben più affascinante e in grado di apprezzare le qualità di lei. Ma dopo cinque anni Karl muore lasciandola in un mare di guai, primo fra tutti una favolosa eredità di cui Carolin non sospettava l'esistenza, e un esercito di parenti infuriati che la rivendicano. Fra pessime psicoterapeute, farmacisti sospettosi e avvocati minacciosi, Carolin cerca di superare il suo dolore, cavarsi fuori dai guai e, perché no?, trovare l'uomo giusto per lei e a cui non importa se è "troppo" intelligente.




Mia Recensione :

Continua l'estate e io continuo con le letture estive più leggere rispetto alle mie classiche preferenze.

Avevo già conosciuto ed apprezzato l'autrice Kerstin Gier per la trilogia delle gemme (Red, Blue e Green ) e ora ho voluto leggere anche questo libro, che è stato scritto prima che diventasse famosa con la trilogia.

La storia è molto carina, dovrebbe essere un romanzo estivo ma invece a me la trama ha colpito davvero tanto.

La protagonista è Carolin, una ragazza come tante, ma con la differenza di essere un piccolo genietto con un QI davvero molto altro. Potrebbe avere tutte le strade spianate ma questa sua intelligenza la fa apparire strana agli occhi dei ragazzi, e infatti decide di non mostrare il suo lato intellettuale.

Grazie a questo "trucchetto" conosce Leo, il suo primo ragazzo, che la considera però molto superficiale, e poi le capita di conoscere anche il padre di Leo, Karl, che a differenza del figlio trova molto interessante il suo lato "secchione".

Misteri del destino, Carolin e Karl si innamorano e si sposano.

Arriviamo ai giorni attuali della storia, e ci troviamo con una Carolin prematuramente vedova, appena diventata tale, dove la vita le cade letteralmente a pezzi senza il suo centro dell'universo che era Karl.


Si scopre poi che Karl era molto ricco ma non aveva detto niente alla moglie, anche se le ha lasciato tutto il suo patrimonio in eredità. 


A Carolin questo non interessa molto, suo marito non c'è più, il resto non le interessa.


A differenza invece il patrimonio interessa molto ai figli e al fratello di Karl, che iniziano ad assediarla con una battaglia legale per avere tutto. Proprio ora, che Carolin è distrutta e non si interessa di niente.

Fortuna vuole che a raccogliere i cocci di Carolin ci siano la sorella e suo marito, che la ospitano in casa loro e cercano di rimetterla in piedi, con l'aiuto anche di una terapeuta che ammettiamolo, a me fa molto ridere per come viene descritta.

Carolin è si molto intelligente, ma anche molto maldestra, soprattutto con gli uomini.

Al momento non è interessata a nessuna relazione, ma nel momento peggiore del suo essere incontra un ragazzo, il farmacista, che con lo spirito di crocerossina cerca di aiutarla e diventa un suo amico molto stretto.

I segnali ci sono tutti, un amico che le fa le maschere al viso, le mette lo smalto e che le consiglia scarpe e creme idratanti non può essere che gay, e lei lo accetta come amico gay.

Intanto i parenti di Karl continuano la loro battaglia per l'eredità, ma Carolin, rimessa in piedi anche grazie all'aiuto dell'amico farmacista, della sorella e, strano a dirsi, anche della terapeuta, ora è pronta a dire la sua.
Come finirà la battaglia legale ve lo lascio scoprire. E anche quanto del QI a disposizione di Carolin serva per capire se il suo amico farmacista sia davvero gay come pensa.

Posso dire, per concludere, che la storia mi ha fatto riflettere davvero tanto, mi ha colpito e mi è anche piaciuta.

Ben scritta, scorrevole e molto chiara. Fa pensare, ma fa provare anche piacere durante la lettura.

Non mi resta che consigliarvi questo libro, e vi auguro Buona Lettura !