martedì 10 gennaio 2017

Glenn Cooper " Il Segno della Croce " - Recensione Libro

GLENN COOPER

IL SEGNO DELLA CROCE





Dati Generali Libro :
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Genere : Gialli
Listino : € 19,90
Ebook : € 9,99
Editore : Nord
Data uscita : 07/11/2016
Pagine : 416
EAN : 9788842928942





 
 
 
Trama :
 
 
Intorno a loro, si apre l’infinito deserto di ghiaccio e vento dell’Antartide. Dopo ore di faticoso cammino, il gruppo di uomini raggiunge il punto segnato sulla mappa. E lo individuano: l’ingresso di una caverna scavata decenni prima da chi li ha preceduti in quel continente disabitato. Quando entrano, in religioso silenzio, si trovano davanti un museo ideato per conservare reperti che il mondo crede perduti per sempre. Ma quegli uomini sono arrivati lì per due oggetti soltanto. E adesso li stringono tra le mani. Ne manca ancora uno, poi l’alba di una nuova era sorgerà sul mondo. In un piccolo paese dell’Abruzzo, un giovane sacerdote si alza dal letto. Il dolore è lancinante. La fasciatura intorno ai polsi è intrisa di sangue. Con cautela, il prete scioglie le bende. Le sue suppliche non sono state esaudite, le piaghe sono ancora aperte. Il sacerdote chiude gli occhi e inizia a pregare. Prega che gli sia risparmiata quella sofferenza. Che gli sia data la forza di superare quella prova. E che nessuno venga mai a conoscenza del suo segreto. Una ricerca iniziata quasi 2000 anni fa e giunta solo oggi a compimento. Un’ossessione sopravvissuta alla guerra che segnerà il destino di tutti noi. Una storia la cui parola «fine» sarà scritta col sangue Questo romanzo è un invito. Un invito a vivere un’avventura appassionante, ricca di mistero e svolte inaspettate. Ma anche un invito a esplorare l’indistinta linea di confine che separa Storia, religione e scienza, un territorio ambiguo e affascinante che Glenn Cooper ci ha fatto conoscere – e amare – fin dai tempi del suo fortunatissimo esordio narrativo, «La Biblioteca dei Morti».
 
 
 
 
MIA RECENSIONE :
 
Come sempre ai romanzi di Glenn Cooper bisogna approcciarsi con la mente aperta e senza pregiudizi, ma trovo che in questo modo la lettura sarà davvero piacevole.
 
Qualunque sia il vostro credo religioso ed il vostro livello di credenza, lasciate la mente libera di adattarsi alla narrazione, e non ne sarete delusi.
 
La storia parla di un giovane parroco, Giovanni Berardino, a cui compaiono delle ferite sui polsi appena dopo essere diventato prete.
 
La chiesa cerca di fare luce sul caso, perché parlare di stigmate è sempre un argomento da trattare con i guanti. Certo un miracolo sarebbe favorevole alla chiesa per rinnovare il credo religioso dei fedeli, ma bisogna andarci cauti.
 
Per indagare sul caso viene chiamato Cal Donovan, uno studioso e professore universitario che ha dedicato la sua vita accademica agli eventi religiosi, e viene scelto dal papa in persona dopo avere letto ed apprezzato i suoi trattati.
 
Per Cal è una grande opportunità, non solo perché è stato chiamato direttamente dalla Santa Sede, ma anche perché potrà aumentare le sue conoscenze ecclesiastiche, anche se ancora non sa in cosa andrà ad imbattersi.
 
Già dai primi colloqui con Padre Giovanni, che ormai è conosciuto da tutti come Padre Gio, così chiamato per richiamare al ricordo Padre Pio, Cal si rende conto che il parroco non si crea spontaneamente le stigmate e qualcosa di strano ed incomprensibile c'è in lui. Come fa questo parroco a sapere del passato di Cal, anche se non è di dominio pubblico, e come mai quando si sono toccati Cal ha avuto una visione incomprensibile?
 
Cal cerca di indagare sul passato di Padre Giovanni, e si scopre che prima di diventare prete ha visitato un'antica chiesa in Croazia, ed al suo ritorno non è più stato lo stesso.
 
Il passo successivo è ovvio, andare in Croazia, ma c'è chi arriva prima di lui.
 
Ora non mi dilungo nella spiegazione perché nel libro è descritto in modo chiaro e completo e vi toglierei il gusto della lettura, ma un gruppo potente quanto misterioso di tedeschi nazisti è interessato al prete ed alle sue misteriose stigmate.

Il gruppo è conosciuto come " I cavalieri di Longino ", e Longino è il nome della guardia che ha trafitto il costato di Gesù dopo la crocefissione.
 
Nel libro infatti saranno protagoniste alcune delle più famose Sacre Reliquie, come i Sacri Chiodi, le Sacre Spine della Corona e la famosa punta della Lancia di Longino.

Sono proprio a queste reliquie che i Cavalieri mirano.
 
I cavalieri di Longino lasciano dietro di loro una scia di sangue e morte per entrare in possesso delle Sacre Reliquie, ed essendo sicuri che Padre Gio abbia un Sacro Chiodo lo rapiscono per farselo consegnare.
 
La polizia non può nulla perché non ha una pista valida, ma qui la logica non può nulla.

Cal infatti, dopo essere stato in contatto con Padre Gio, ora è collegato a lui e riesce a percepire i suoi sentimenti e vedere quello che lui vede mediante flash. Non sarà il solo, perché anche la sorella del parroco, Irene, è collegata a lui.
 
Cal ed Irene non possono spiegarsi quanto accade ma sanno che solo loro possono ritrovare Padre Giovanni, e si mettono sulle sue tracce.

Ma ancora non sanno della presenza dei Cavalieri di Longino.
 
Ora basta non vi dico nulla di più, ma vi posso assicurare che anche in questo romanzo l'autore non si è risparmiato. Tutta la lettura è coinvolgente, avvincente e piena di colpi di scena.

I passaggi temporali della narrazione, intervallati anche da qualche dettaglio del passato, è fluida e lineare, e sarà facilissima da seguire.
 
Un romanzo che a mio avviso non vi lascerà delusi... se non forse il finale, ma se ci pensate bene era l'unico finale possibile.
 
Auguro a tutti voi una buona lettura, ed io vi do appuntamento alla prossima recensione librosa.