martedì 27 settembre 2016

Miranda Dickinson " La Piccola Libreria di New York " - Recensione Libro

MIRANDA DICKINSON

LA PICCOLA LIBRERIA DI NEW YORK
 
 
 
<a rel="nofollow" href="https://www.amazon.it/gp/product/B01H4GHMEO/ref=as_li_qf_sp_asin_tl?ie=UTF8&camp=3370&creative=23322&creativeASIN=B01H4GHMEO&linkCode=as2&tag=matutteame-21">La piccola libreria di New York (eNewton Narrativa)</a><img src="http://ir-it.amazon-adsystem.com/e/ir?t=matutteame-21&l=as2&o=29&a=B01H4GHMEO" width="1" height="1" border="0" alt="" style="border:none !important; margin:0px !important;" />
 
Dati Generali Libro :
 
Listino : € 9,90
Ebook : € 2,99
Editore : Newton Compton
Data uscita : 08/09/2016
Pagine : 416



 
 
 
Trama :
 
Quando il suo ragazzo la lascia per l'ennesima volta, Bea James, proprietaria di una libreria a Brooklyn, prende una decisione: basta. Basta uomini, basta cuori infranti, basta dolore. Jake Steinmann, uno psichiatra che viveva a San Francisco, è pronto a ricominciare, dopo la fine del suo matrimonio. D'ora in poi ci sarà un unico amore nella sua vita: New York. Bea e Jake si conoscono a una festa in cui sono gli unici single, e quando parlano si trovano d'accordo su una cosa: non vogliono avere alcun genere di relazione. Ma la città ha altri piani per loro...
 
 
 
 
Mia Recensione :
 
Chi mi conosce lo sa che se in un titolo compare la parola "libreria" oppure "libro" deve essere mio. E poi anche la copertina era molto carina.

Oltre a questo, la storia è abbastanza carina e coinvolgente.
 
La protagonista è Bea, proprietaria assieme al suo amico Russ di una libreria nella città di New York.
 
Bea ha da sempre amato i libri ed il suo desiderio di aprire una libreria era chiaro fin da piccola, e con tanti sacrifici c'è riuscita, a New York, città che ama in ogni sua sfumatura.

Il racconto inizia con l'ennesimo bidone del suo fidanzato Otis, e dopo questa ennesima delusione decide di lasciarlo.
 
Ma la sua vita da single non è affatto facile, lei che è abituata a stare in coppia.

Fortuna che in suo soccorso viene Celia, la fidanzata del fratello, che la invita alla festa di fidanzamento di una sua amica.
 
Seguite con calma questo passaggio perché sembra complicato ma alla fine è semplice. Bea è appena stata lasciata. La fidanzata del fratello di Bea la invita alla festa di fidanzamento di Rosie, un'amica di Celia, che si fidanza con Ed.

Bea da subito si trova in sintonia con Rosie, che diventa una sua cara amica, ma certo non sapeva che la festa in questione era un fidanzamento, lei vuole svagarsi per dimenticare il fidanzato e si trova ad una festa di fidanzamento.
 
Abbiamo detto che Rosie si sta per sposare con Ed, ed insieme hanno un negozio di fiori. Ed poi ha un fratello, Jake, che coinvolge nei preparativi per distrarlo dalla sua situazione attuale. Jake infatti è appena stato lasciato dalla moglie e si trova a dovere ricominciare la sua vita in una città diversa, preso tra il mettere in piedi il suo studio e le pratiche di divorzio.
 
Ovviamente Bea e Jake si incontrano alla festa, ma non è come pensate. Si capiscono da subito per la loro attuale situazione di single, ed insieme fanno un patto di godersi la vita anche da soli, senza altre storie.
 
I due iniziano a frequentarsi ma come amici, ed anzi si trovano molto in sintonia. Insieme vanno alla scoperta di New York e sembra che le giornate da turisti facciano bene ad entrambi per non pensare alla loro situazione sentimentale.
 
Ma ci saranno diversi colpi di scena, alcuni di questi per niente scontati, che faranno evolvere il loro rapporto. Perché cosa provano l'uno per l'altro sembra palese a tutti tranne che a loro, e nessuno dei due vuole correre il rischio di rompere il loro patto e perdere l'amicizia dell'altro.
 
In tutto questo racconto, soprattutto per Bea, saranno di grande aiuto i consigli della nonna Dot e dei topolini dei libri, e se volete sapere chi sono vi consiglio di leggere il libro, ne rimarrete squisitamente sorpresi.
 
La storia è scritta molto bene ed i personaggi sono descritti in modo molto preciso, per cui è abbastanza semplice entrare nella storia. Io mi sono trovata più volte a brontolare con i personaggi quando prendevano decisioni che avevo capito essere sbagliate. Si lo so sono un caso disperato.
 
Direi che non posso fare altro che consigliarvi la lettura di questo libro, per passare qualche ora nella città di New York assieme ai protagonisti.

Come sempre auguro a tutti voi una buona lettura e vi do appuntamento alla prossima recensione librosa.