martedì 5 luglio 2016

Alice Basso " Scrivere è un mestiere pericoloso " - Recensione Libro

ALICE BASSO

SCRIVERE E' UN MESTIERE PERICOLOSO
 
 

Dati Generali Libro :
<a rel="nofollow" href="http://www.amazon.it/gp/product/B01CQUDCQU/ref=as_li_qf_sp_asin_tl?ie=UTF8&camp=3370&creative=23322&creativeASIN=B01CQUDCQU&linkCode=as2&tag=matutteame-21">Scrivere è un mestiere pericoloso</a><img src="http://ir-it.amazon-adsystem.com/e/ir?t=matutteame-21&l=as2&o=29&a=B01CQUDCQU" width="1" height="1" border="0" alt="" style="border:none !important; margin:0px !important;" />

Genere : Letteratura italiana
Listino : € 16,40
Ebook : € 9,99
Editore : Garzanti
Data uscita : 12/05/2016
Pagine : 270
EAN : 9788811670889









Trama :
 
La sua nuova sfida è creare un ricettario dalle memorie di un'anziana cuoca. Un'impresa ardua, quasi impossibile. Perché Vani non ha mai preso una padella in mano, e non le è chiarissimo il significato di parole come scalogno o topinambur. Ma inaspettatamente, mentre esegue l'incarico con il conforto morale di un gourmet come il commissario Berganza, una rivelazione cattura il suo interesse: la cuoca confessa un delitto. Un delitto che riguarda una delle famiglie più in vista di Torino, e che per la cronaca ha un altro colpevole. Berganza abbandona i fornelli per indagare, e adesso è lui ad aver bisogno di Vani, del suo dono che le permette di osservare le persone e scoprirne i segreti più nascosti. Eppure la strada che porta alla verità è lunga e tortuosa. A volte la vita assomiglia a un giallo, piena di falsi indizi: solo l'intuito di Vani può smascherarli.
 
 
 
 
Mia Recensione :
 
 
Abbiamo lasciato la nostra Vani nel culmine del suo momento sarcastico, ma con tante possibilità di fare.
 
La ritroviamo che si è vendicata del suo ex fidanzato Riccardo, ha finalmente ottenuto l'aumento alla casa editrice e lavora anche come collaboratrice per la polizia.
 
Sembra che a Vani vada tutto bene, ma con lei niente è mai come sembra.
 
Il nuovo lavoro che la casa editrice le commissiona è la stesura di un libro di ricette raccontato dalla vecchia cuoca di una delle famiglie più in voga del Piemonte, peccato che per Vani questo non sarà affatto semplice.
 
Vani è brava nel suo lavoro perché entra nella testa dell'autore, ma per questo libro deve imparare le più classiche ricette piemontesi, e Vani odia cucinare.

Fosse per lei si alimenterebbe solo di birra scura e patatine al formaggio.
 
Per fortuna che le viene in aiuto il commissario Berganza, che come buon commissario di polizia scapolo che si rispetti, è anche un bravo cuoco.

I due, che si trovano sempre più spesso a lavorare insieme, instaurano un rapporto di reciproca confidenza che sembra crescere in qualcos'altro, ma Riccardo torna in scena dopo la vendetta subita, ed anche se la nostra amica è ancora scottata dalla storia, da buona atipica quale è ha voglia solo di fare una cosa, picchiarlo.

Effettivamente non posso che darle ragione.
 
Tanto per aggiungere un Po di movimento alla stesura del libro, al primo incontro la cuoca ammette di essere l'artefice di un omicidio di cinque anni fa, di cui è stato incolpato l'erede della famiglia per cui lavora.
 
Ora Vani è in mezzo tra la stesura del libro, dove è necessario che lei impari a cucinare, e le indagini per l'omicidio, per capire se è davvero stata la vecchia cuoca a realizzare quanto ha confessato.
 
Tutto questo ha come sottofondo l'amicizia di Vani con Morgana, la ragazzina sua vicina di casa, molto più simile alla nostra amica di quanto si possa pensare.

Proprio Vani la dovrà aiutare a creare una canzone per il gruppo in cui Morgana vuole entrare. Non si tirerà certo indietro, ma entrare nella testa di una quindicenne non è affatto facile.
 
Tutto il romanzo è narrato con uno stile simpatico e coinvolgente, è impossibile non apprezzare Vani e la sua asocialità, il suo umorismo nero ed il suo stile dark.

La descrizione dei personaggi e dello spazio tempo è precisa e ben dettagliata, ed il romanzo ha un finale inaspettato che fa immaginare ad un seguito, che non vedo l'ora di potere leggere.
 
Simpatico e divertente, unisce lo stile giallo a quello narrativo, perfetto per una lettura leggera ma coinvolgente, dalla narrazione tutt'altro che scontata.

Alice Basso con questo suo secondo libro si conferma la grande scrittrice quale è, e non posso fare altro che consigliarvi questa lettura.
 
Come sempre vi auguro una Buona Lettura e vi do appuntamento alla prossima recensione librosa.